San Lazzaro di Savena –
Dopo un episodio di bullismo accaduto venerdì 19 in cui sono rimasti lievemente
feriti tre ragazzi, sabato notte gli stessi autori dell'accaduto - tre
ragazzi minorenni di origini asiatiche - hanno nuovamente scatenato un evento poco
piacevole in piazza Bracci. Secondo le testimonianze, a seguito di sterili
insulti rivolti ad un gruppo di ragazzi sanlazzaresi in sosta dinnanzi alla
Chiesa di San Lazzaro, parole che questi ultimi sostengono “...immotivate
offese, dato che non abbiamo mostrato assolutamente interesse alla loro
presenza” e al lancio di ghiaia su una macchina di loro proprietà in sosta
presso la chiesa, è nata una breve colluttazione che comunque non ha riportato
feriti. È da sottolineare lo sgomento dei ragazzi presenti in piazza (circa una
trentina) che non giustificano le azioni dei tre ragazzini, i quali,
spuntati dal nulla, non hanno fatto altro che cercare il diverbio e
secondariamente, con spintoni e qualche schiaffo, anche la colluttazione. “Non
ci si può sentire sicuri neanche nella nostra città – afferma uno dei ragazzi –
Siamo ragazzi tranquilli, che passano la loro serata con gli amici, senza
creare alcun tipo di problema. E mai ci era capitata una cosa del genere”. Nel
frattempo sono intervenute le forze dell'ordine, che hanno svolto gli atti
burocratici di rito. Una serata finita bene, ma che sicuramente non si dovrà mai più
ripetere.
domenica 28 aprile 2013
mercoledì 3 aprile 2013
CIPEA, LO SCANDALO CONTINUA: MARESCIALLO DELLA FINANZA AGLI ARRESTI
Dal sito affaritaliani.it riportiamo integralmente:
Cipea, finanziere ai domiciliari
Cipea, finanziere ai domiciliari
nell'alloggio della presunta truffa
Venerdì, 29 marzo 2013 - 13:47:00
San Lazzaro di Savena (Bo) - Coinvolto nell'inchiesta Cipea, il
maresciallo della finanza Salvatore Cucinotta, e indagato per truffa
insieme ad altre sette persone, compreso il presidente del consorzio Gianluca Muratori, è finito ai domiciliari.
L'uomo è coinvolto nel caso Cipea, un'inchiesta aperta prima per corruzione e poi per truffa che ha riguardato la cittadina di San Lazzaro in provincia di Bologna. Il finanziere si aggirava con costante vigilanza per i cantieri di via Galletta luogo dove dovevano essere costruiti appartamenti in edilizia convenzionata. Il pm Rossella Poggioli aveva accertato che questi alloggi erano stati assegnati a persone senza titolo ma che appartenevano a un gruppo di favore. Nel processo le istituzioni locali, il Comune in primis, non si sono costituite parti civile come richiesto da alcuni comitati cittadini.
I giudici del Riesame nel momento di valutare il profilo del maresciallo parlarono di “sfruttamento della funzione pubblica” e di comportamenti disinvolti nei confronti di imprenditori a cui faceva pesare la sua divisa. In pratica si recava al ristorante e non pagava, organizzava rinfreschi, acquistava capi d'abbigliamento e nessuno gli presentava il conto. Un sistema forse più ampio di casi singoli come vorrebbe far credere il locale senso comune.
http://affaritaliani.libero.it/emilia-romagna/cipea-finanziere-ai-domiciliari-nell-alloggio-della-presunta-truffa290313.html
Tra le altre persone indagate nell'inchiesta in questione, il consigliere del gruppo PDL Aldo Noacco, già rinviato a giudizio per illeciti edilizi in qualità di direttore dei lavori del cantiere Cipea. L'opposizione nei Paesi normali dovrebbe controllare l'operato della maggioranza. Noacco probabilmente in qualità di architetto di un cantiere in edilizia convenzionata, era troppo impegnato in altre faccende, che non quella di controllare l'operato della maggioranza, verso la quale in tutti questi anni pare esser stato sempre molto "tenero".
Il silenzio del Sindaco di San Lazzaro su tutta questa vicenda è, anche secondo voci interne al suo stesso partito, il PD, estremamente imbarazzante. Ma lui tira dritto e pensa all'ordinanza antifumo.
L'uomo è coinvolto nel caso Cipea, un'inchiesta aperta prima per corruzione e poi per truffa che ha riguardato la cittadina di San Lazzaro in provincia di Bologna. Il finanziere si aggirava con costante vigilanza per i cantieri di via Galletta luogo dove dovevano essere costruiti appartamenti in edilizia convenzionata. Il pm Rossella Poggioli aveva accertato che questi alloggi erano stati assegnati a persone senza titolo ma che appartenevano a un gruppo di favore. Nel processo le istituzioni locali, il Comune in primis, non si sono costituite parti civile come richiesto da alcuni comitati cittadini.
I giudici del Riesame nel momento di valutare il profilo del maresciallo parlarono di “sfruttamento della funzione pubblica” e di comportamenti disinvolti nei confronti di imprenditori a cui faceva pesare la sua divisa. In pratica si recava al ristorante e non pagava, organizzava rinfreschi, acquistava capi d'abbigliamento e nessuno gli presentava il conto. Un sistema forse più ampio di casi singoli come vorrebbe far credere il locale senso comune.
http://affaritaliani.libero.it/emilia-romagna/cipea-finanziere-ai-domiciliari-nell-alloggio-della-presunta-truffa290313.html
Tra le altre persone indagate nell'inchiesta in questione, il consigliere del gruppo PDL Aldo Noacco, già rinviato a giudizio per illeciti edilizi in qualità di direttore dei lavori del cantiere Cipea. L'opposizione nei Paesi normali dovrebbe controllare l'operato della maggioranza. Noacco probabilmente in qualità di architetto di un cantiere in edilizia convenzionata, era troppo impegnato in altre faccende, che non quella di controllare l'operato della maggioranza, verso la quale in tutti questi anni pare esser stato sempre molto "tenero".
Il silenzio del Sindaco di San Lazzaro su tutta questa vicenda è, anche secondo voci interne al suo stesso partito, il PD, estremamente imbarazzante. Ma lui tira dritto e pensa all'ordinanza antifumo.
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giovedì 28 febbraio 2013
ELEZIONI POLITICHE 2013 - San Lazzaro (SENATO della REPUBBLICA - CAMERA dei DEPUTATI)
Elettori: 23.505
- Votanti: 20.007 85,11
%
- Sezioni pervenute:
Definitivo
Dato aggiornato al 25/02/2013 - 21:03
| Schede bianche | 102 | 0,50 % |
|---|---|---|
| Schede nulle | 276 | 1,37 % |
| Schede contestate e non assegnate | - | - |
CAMERA dei DEPUTATI - Circoscrizione di San Lazzaro
Elettori: 24.988
- Votanti: 21.281 85,16
%
- Sezioni pervenute:
Definitivo
Dato aggiornato al 25/02/2013 - 21:10
| Leader | Liste | Voti | % | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| PIER LUIGI BERSANI | ||||||
![]() | PARTITO DEMOCRATICO | 8.572 | 41,09 | |||
![]() | SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' | 747 | 3,58 | |||
![]() | CENTRO DEMOCRATICO | 84 | 0,40 | |||
| Totale Coalizione | 9.403 | 45,08 | ||||
| GIUSEPPE PIERO GRILLO | ||||||
![]() | MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT | 4.631 | 22,20 | |||
| SILVIO BERLUSCONI | ||||||
![]() | IL POPOLO DELLA LIBERTA' | 3.071 | 14,72 | |||
![]() | LEGA NORD | 423 | 2,02 | |||
![]() | FRATELLI D'ITALIA | 279 | 1,33 | |||
![]() | MIR - MODERATI IN RIVOLUZIONE | 54 | 0,25 | |||
![]() | LA DESTRA | 42 | 0,20 | |||
![]() | GRANDE SUD - MPA | 7 | 0,03 | |||
![]() | INTESA POPOLARE | 1 | 0,00 | |||
| Totale Coalizione | 3.877 | 18,58 | ||||
| MARIO MONTI | ||||||
![]() | SCELTA CIVICA CON MONTI PER L'ITALIA | 1.811 | 8,68 | |||
![]() | UNIONE DI CENTRO | 192 | 0,92 | |||
![]() | FUTURO E LIBERTA' | 75 | 0,35 | |||
| Totale Coalizione | 2.078 | 9,96 | ||||
| ANTONIO INGROIA | ||||||
![]() | RIVOLUZIONE CIVILE | 361 | 1,73 | |||
| OSCAR FULVIO GIANNINO | ||||||
![]() | FARE PER FERMARE IL DECLINO | 266 | 1,27 | |||
| MARCO FERRANDO | ||||||
![]() | PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI | 71 | 0,34 | |||
| MAGDI CRISTIANO ALLAM | ||||||
![]() | IO AMO L'ITALIA | 39 | 0,18 | |||
| GIACINTO MARCO PANNELLA | ||||||
![]() | LISTA AMNISTIA GIUSTIZIA LIBERTA' | 39 | 0,18 | |||
| ROBERTO FIORE | ||||||
![]() | FORZA NUOVA | 28 | 0,13 | |||
| LUCA ROMAGNOLI | ||||||
![]() | FIAMMA TRICOLORE | 26 | 0,12 | |||
| SIMONE DI STEFANO | ||||||
![]() | CASAPOUND ITALIA | 23 | 0,11 | |||
| FRANCO TORCHIA | ||||||
![]() | PRI | 15 | 0,07 | |||
| Totale | 20.857 | |||||
| Schede bianche | 127 | 0,59 % |
|---|---|---|
| Schede nulle | 297 | 1,39 % |
| Schede contestate e non assegnate | - | - |
I dati si riferiscono alle comunicazioni pervenute dai comuni, tramite le prefetture, e non rivestono, pertanto, carattere di ufficialità. La proclamazione ufficiale degli eletti è prerogativa degli uffici elettorali territorialmente competenti, retti da magistrati. La ripartizione dei seggi e l'individuazione degli eletti non tengono conto di eventuali "opzioni", incompatibilità e surroghe.
venerdì 15 febbraio 2013
UNIONE COMUNALE, IL CAPOGRUPPO PDL CAVEDAGNA ATTACCA MACCIANTELLI
Dalla pagina pubblica su Facebook di Stefano Cavedagna, capogruppo PDL:
"Il Sindaco ha deciso che San Lazzaro entrerà a fare parte di un'Unione di Comuni con Monterenzio, Monghidoro e Loiano i quali distano rispettivamente 15, 39 e 41 km.
Ma non diciamo cazzate!"
Si riporta per dovere di cronaca ma ci si dissocia dal linguaggio, che questo sito, sebbene oggetto di feroci attacchi da parte del sindaco di San Lazzaro di Savena, non ha mai approvato.
"Il Sindaco ha deciso che San Lazzaro entrerà a fare parte di un'Unione di Comuni con Monterenzio, Monghidoro e Loiano i quali distano rispettivamente 15, 39 e 41 km.
Ma non diciamo cazzate!"
Si riporta per dovere di cronaca ma ci si dissocia dal linguaggio, che questo sito, sebbene oggetto di feroci attacchi da parte del sindaco di San Lazzaro di Savena, non ha mai approvato.
mercoledì 30 gennaio 2013
ORDINANZA ANTIFUMO, MA LA SALUTE CI E' STATA GIA' RUBATA
Ordinanza antifumo a San Lazzaro di Savena. D'ora in poi forti restrizioni al fumo nei parchi pubblici e presso le pensiline dei bus. Il Sindaco Macciantelli dichiara guerra al fumo e inaugura la stagione della tutela della salute.
Sì, avete letto bene, è tutto vero. Giornali e tv locali hanno dedicato ampi servizi elogiativi al nuovo corso salutista del primo cittadino, il quale aveva evidentemente bisogno di distrarre l'attenzione dalle vicende sempre più imbarazzanti che hanno coinvolto lui e la sua Giunta, che da ultimo ha visto le dimissioni per presunti motivi personali dell'ex assessore all'urbanistica Schippa. Guarda caso dopo mesi che montava tra la popolazione e nella rivista indipendente Vivere a San Lazzaro la questione del macroscopico conflitto di interessi dello stesso Schippa, consulente di costruttori che hanno ricevuto appalti proprio a San Lazzaro.
Molti cittadini si domandano che fine abbia fatto la vicenda giudiziaria delle "case gialle" che vede coinvolto il Sindaco, denunciato più volte da cittadini vessati negli anni da comportamenti illegali e illegittimi, e puntualmente documentati qui e in altri blog. Le interpellanze parlamentari presentate dall'on. Raisi spiegano il resto.
Ma qui il nemico è il fumo all'aperto. Peccato che la salute sia stata rubata ai sanlazzaresi con un devastante consumo di territorio soprattutto negli ultimi 10 anni. Guarda caso le vicende "case gialle" fanno parte di quella devastazione.
Anche nello stesso partito del Sindaco pare che in diversi non sopportino più le intemerate dello stesso, il quale negli anni ha inanellato una serie interminabile di figuracce e di situazioni politicamente imbarazzanti.
Si attendono ulteriori colpi di genio in questo ultimo anno di mandato.
Sì, avete letto bene, è tutto vero. Giornali e tv locali hanno dedicato ampi servizi elogiativi al nuovo corso salutista del primo cittadino, il quale aveva evidentemente bisogno di distrarre l'attenzione dalle vicende sempre più imbarazzanti che hanno coinvolto lui e la sua Giunta, che da ultimo ha visto le dimissioni per presunti motivi personali dell'ex assessore all'urbanistica Schippa. Guarda caso dopo mesi che montava tra la popolazione e nella rivista indipendente Vivere a San Lazzaro la questione del macroscopico conflitto di interessi dello stesso Schippa, consulente di costruttori che hanno ricevuto appalti proprio a San Lazzaro.
Molti cittadini si domandano che fine abbia fatto la vicenda giudiziaria delle "case gialle" che vede coinvolto il Sindaco, denunciato più volte da cittadini vessati negli anni da comportamenti illegali e illegittimi, e puntualmente documentati qui e in altri blog. Le interpellanze parlamentari presentate dall'on. Raisi spiegano il resto.
Ma qui il nemico è il fumo all'aperto. Peccato che la salute sia stata rubata ai sanlazzaresi con un devastante consumo di territorio soprattutto negli ultimi 10 anni. Guarda caso le vicende "case gialle" fanno parte di quella devastazione.
Anche nello stesso partito del Sindaco pare che in diversi non sopportino più le intemerate dello stesso, il quale negli anni ha inanellato una serie interminabile di figuracce e di situazioni politicamente imbarazzanti.
Si attendono ulteriori colpi di genio in questo ultimo anno di mandato.
venerdì 4 gennaio 2013
Lo stile dell'Amministrazione comunale
Dal blog del Comitato cittadino per la Difesa del territorio riportiamo integralmente:
Lo scorso 15 ottobre 2012 il Comitato ha presentato una istanza al Comune di San Lazzaro di Savena (leggi QUI) al fine di chiedere all'Amministrazione Comunale, in ossequio alla risoluzione n. 3014 emessa dall'Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna (leggi QUI), l'impegno ad aderire all'iniziativa di censimento promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e per il Paesaggio, allegando copia della bozza di mozione e comunicando la piena disponibilità del Comitato stesso al fine di coadiuvare l'Amministrazione Comunale nella compilazione della scheda (leggi QUI) necessaria per partecipare al citato censimento.
In seguito a ulteriore sollecito inviato successivamente, l'Amministrazione Comunale in data 13 dicembre 2012 ha risposto ... senza dare alcuna risposta: potete leggere QUI la risposta trasmessa via mail dal Segretario Comunale Dott.ssa Lea Maresca.
Immediatamente il Comitato ha provveduto a rispondere, sempre tramite mail che potete leggere QUI, riformulando l'istanza in precedenza inoltrata, ma non si è più avuto alcun riscontro.
A questo punto ci viene da pensare che il Comune di San Lazzaro di Savena, o meglio la sua Amministrazione Comunale, si senta al di sopra della Regione Emilia Romagna, o meglio ancora, delle norme emesse dall'Assemblea Legislativa della stessa Regione.
Superior stabat lupus...
http://comitatocittadinosanlazzaro.blogspot.it/2013/01/il-comune-di-san-lazzaro-al-di-sopra.html
Non sappiamo dare una risposta al quesito proposto dagli autori di questo post, ma di certo possiamo immaginare che la situazione relativa alla tutela dell'ambiente e del paesaggio abbia subito un notevole contraccolpo in seguito alle dimissioni dell'ex assessore all'urbanistica Schippa. Chissà se il vicepresidente della commissione urbanistica, il rinviato a giudizio per illeciti urbanistici architetto Aldo Noacco, del gruppo PDL e sponsorizzato dal collega Maurizzi e dal consigliere regionale Galeazzo Bignami, saprà far fronte a tale contraccolpo? Il Sindaco Macciantelli poi, titolare delle deleghe che furono di Schippa, saprà senz'altro coordinarsi con Noacco, per dare alla cittadinanza quelle pressanti risposte in materia di tutela dell'ambiente. Noacco infatti è particolarmente puntuale nel presentare interrogazioni in consiglio comunale in quanto ad alberi danneggiati, rami secchi da potare ecc. Altrimenti il PD mica avrebbe tenuto a vicepresidente della commissione urbanistica una persona senza quelle particolari competenze che il Noacco, incidentalmente rinviato a giudizio, mostra di avere.
Il Comune di San Lazzaro al di sopra della Regione Emilia Romagna?
In seguito a ulteriore sollecito inviato successivamente, l'Amministrazione Comunale in data 13 dicembre 2012 ha risposto ... senza dare alcuna risposta: potete leggere QUI la risposta trasmessa via mail dal Segretario Comunale Dott.ssa Lea Maresca.
Immediatamente il Comitato ha provveduto a rispondere, sempre tramite mail che potete leggere QUI, riformulando l'istanza in precedenza inoltrata, ma non si è più avuto alcun riscontro.
A questo punto ci viene da pensare che il Comune di San Lazzaro di Savena, o meglio la sua Amministrazione Comunale, si senta al di sopra della Regione Emilia Romagna, o meglio ancora, delle norme emesse dall'Assemblea Legislativa della stessa Regione.
Superior stabat lupus...
http://comitatocittadinosanlazzaro.blogspot.it/2013/01/il-comune-di-san-lazzaro-al-di-sopra.html
Non sappiamo dare una risposta al quesito proposto dagli autori di questo post, ma di certo possiamo immaginare che la situazione relativa alla tutela dell'ambiente e del paesaggio abbia subito un notevole contraccolpo in seguito alle dimissioni dell'ex assessore all'urbanistica Schippa. Chissà se il vicepresidente della commissione urbanistica, il rinviato a giudizio per illeciti urbanistici architetto Aldo Noacco, del gruppo PDL e sponsorizzato dal collega Maurizzi e dal consigliere regionale Galeazzo Bignami, saprà far fronte a tale contraccolpo? Il Sindaco Macciantelli poi, titolare delle deleghe che furono di Schippa, saprà senz'altro coordinarsi con Noacco, per dare alla cittadinanza quelle pressanti risposte in materia di tutela dell'ambiente. Noacco infatti è particolarmente puntuale nel presentare interrogazioni in consiglio comunale in quanto ad alberi danneggiati, rami secchi da potare ecc. Altrimenti il PD mica avrebbe tenuto a vicepresidente della commissione urbanistica una persona senza quelle particolari competenze che il Noacco, incidentalmente rinviato a giudizio, mostra di avere.
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martedì 18 dicembre 2012
SCHIPPA SI E' DIMESSO, NOACCO RESTA INCOLLATO ALLA POLTRONA
Dal sito affaritaliani.it riportiamo integralmente:
Lettera dei cittadini a Bersani
Lettera dei cittadini a Bersani
fa dimettere assessore San Lazzaro
Si è dimesso Leonardo Schippa, Assessore all’urbanistica del Comune di San Lazzaro di Savena. Ingegnere, docente a contratto presso la facoltà d’Ingegneria dell’Università di Ferrara, da otto anni nella Giunta del Sindaco Macciantelli, un sodalizio quello col Sindaco mai interrotto. E c'è anche un altro consigliere con alle prese un rinvio a giudizio.
Lunedì, 17 dicembre 2012 - 08:31:00
Ora, incalzanti impegni professionali e familiari lo hanno indotto a
rassegnare le dimissioni. Dimissioni fortemente caldeggiate dalla Lista
Civica Noi cittadini che ha da sempre indicato in Schippa il terminale
di un evidente conflitto d’interessi: Assessore all’urbanistica e
contestuale Direttore dei lavori di una grossa cooperativa bolognese, la Cesi di Imola .
Per i civici che hanno indirizzato a Bersani una accorata lettera di
protesta sul tema, l’Assessore Schippa avrebbe incarnato due ruoli e due
funzioni incompatibili: sarebbe stato contemporaneamente tutore di
interessi comuni da Assessore e di interessi privati, da responsabile
dei lavori per la cooperativa in questione.
Da San Lazzaro era partito un quesito per l’On. Bersani per
capire la terzietà della Pubblica Amministrazione gestita da un
amministratore che negli atti avrebbe potuto sottoscrivere anche con i
privati che gli danno lavoro.
Il Sindaco Macciantelli, ora responsabile del Programma del PD
cittadino, non vedeva conflitti né associa le dimissioni alle
rimostranze dei civici. Le dimissioni sono avvenute per necessità
personali, guai ad accostarle alle iniziative dei civici. Anche se la
lettera di saluti di Schippa dimostrerebbe tutt'altro. La freddezza con
la quale saluta il Sindaco, imputandandogli la responsabilità politica
del piano urbanistico oltre a salutarlo utilizzando l'espressione Caro
Sindaco e non Caro Marco come abitualmente fa, ne sono un esempio. Ma
per i più restano quisquiglie.
Tutto in regola dunque, solo una scelta personale da rispettarsi. Una
delle tante scelte dimissionarie che hanno interessato nel tempo
l’Assessorato all’Urbanistica del Comune di San Lazzaro di Savena.
Rimane un nodo irrisolto. Nella rete dei conflitti
rimane indecifrabile la posizione del Vice Presidente della Commissione
Urbanistica Comunale dello stesso comune, il consigliere comunale e
Architetto Aldo Noacco. Consigliere Comunale del PDL, alle prese con un
rinvio a giudizio per abusi edilizi, ma membro di una Commissione
comunale che si esprime su aspetti urbanistici. E anch’egli
dipendente e Direttore dei lavori di alcuni interventi edilizi operati
dal Consorzio Cipea. Per quegli interventi la Magistratura bolognese ha
disposto arresti per corruzione, contestato abusi edilizi, sequestrato
la palazzina dove dirigeva i lavori proprio il consigliere del PDL.
Che ne sarà ora dell’assessorato all’Urbanistica? Per il momento le
deleghe sono in carico al Sindaco sebbene fonti ben informate indichino
come avviate consultazioni e casting per il nuovo volto dell’Urbanistica
sanlazzarese.
Intanto, il Sindaco di San Lazzaro di Savena Macciantelli,
come riportato dal quotidiano La Repubblica vieta con ordinanza il fumo
all'aperto. A partire da gennaio non si potrà fumare in spazi
verdi, nei pressi di pensiline autobus , in prossimità di edifici
pubblici. Una linea ferma, quella di Macciantelli già impegnato in
battaglie senza quartiere ora contro i siti internet che ne criticavano
l’operato e contro i suoi presunti critici, contro il fumo all’aperto e
da sempre contro tutto cio’ che minaccia la sua comunità e la sua
gestione amministrativa. Continuano le boutade del Sindaco per
distrarre la cittadina dalle inchieste che la interessano e
dell'imponente piano di cementificazione che negli anni ne ha cambiato
il volto.
Ci permettiamo una chiosa: forse il consigliere Aldo Noacco, sfiduciato dal suo partito al quale non risulta iscritto, ma non sfiduciato dai colleghi che lo hanno sempre protetto e difeso ossia Omer Maurizzi e Stefano Cavedagna (in rappresentanza di Galeazzo Bignami, consigliere regionale PDL), assieme all'intero gruppo PD (e come poteva essere altrimenti?), sta meditando di sostituire Schippa quale assessore all'urbanistica? Forse il sindaco Macciantelli sta pensando di dare a Noacco le deleghe all'urbanistica, come premio per il lavoro svolto in qualità di vicepresidente della Commissione urbanistica? Chi vivrà vedrà.
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domenica 25 novembre 2012
SALVIAMO VIVERE A SAN LAZZARO
Proprio tre anni fa pubblicavamo un post esprimendo solidarietà al direttore di Vivere a San Lazzaro, Gianni Marchesini, per alcuni squallidi attacchi che aveva ricevuto da esponenti del partito di maggioranza, in particolare da un giovane che pare copiasse i discorsi di Obama tradotti in italiano e li pubblicasse sul suo sito, ma senza dire che erano stati scritti dal presidente americano.
Riproponiamo oggi quel post, nel giorno in cui Gianni Marchesini ha riunito alcuni amici per esporre il problema della chiusura del giornale da lui diretto, problema che lo stesso Marchesini ha spiegato nell'ultimo numero della rivista quando ha scritto che vi sarebbero dei "mascalzoni" che vanno in giro dai commercianti di San Lazzaro dicendo loro di non fare più pubblicità su quel giornale, evidentemente per farlo chiudere.
http://sanlazzaronews.blogspot.it/2009/11/solidarieta-gianni-marchesini.html
La peculiarità di questa rivista è sempre stata quella di esporre i fatti della politica locale, anche quelli che danno fastidio all'imperante ipocrisia della "buona politica" e delle "tante cose buone", siano esse di sinistra come di destra. Il particolare interessante è che Vivere a San Lazzaro ha spesso suscitato le ire del Sindaco Macciantelli, ma anche del suo presunto "oppositore" Omer Maurizzi, che dal 1995 fa parte della cosiddetta "opposizione politica" ma che in molte occasioni, tutte sempre documentate da Marchesini, ha mostrato un volto di compiacenza per non dire connivenza con le politiche dell'amministrazione di sinistra. Insomma, un "inciucio" in piena regola, documentato negli anni da Gianni Marchesini, insultato anche pubblicamente dal Maurizzi "furioso", il quale ha sempre (e come poteva non essere?) difeso il collega Aldo Noacco, architetto ora rinviato a giudizio per illeciti urbanistici commessi mentre avrebbe dovuto fare (sic) opposizione alla giunta Macciantelli (ma il più delle volte si asteneva da voti che avrebbero messo in difficoltà proprio la giunta, o votava direttamente a favore di essa, come da ultimo nel caso della fusione Hera-Acegas, o come in tanti casi di delibere - guardacaso - urbanistiche).
Macciantelli, Maurizzi, Noacco: tre facce della stessa medaglia e della stessa vecchia politica, dicono ormai tanti cittadini. Che sperano di non vederli più nel futuro della politica sanlazzarese.
Riproponiamo oggi quel post, nel giorno in cui Gianni Marchesini ha riunito alcuni amici per esporre il problema della chiusura del giornale da lui diretto, problema che lo stesso Marchesini ha spiegato nell'ultimo numero della rivista quando ha scritto che vi sarebbero dei "mascalzoni" che vanno in giro dai commercianti di San Lazzaro dicendo loro di non fare più pubblicità su quel giornale, evidentemente per farlo chiudere.
http://sanlazzaronews.blogspot.it/2009/11/solidarieta-gianni-marchesini.html
La peculiarità di questa rivista è sempre stata quella di esporre i fatti della politica locale, anche quelli che danno fastidio all'imperante ipocrisia della "buona politica" e delle "tante cose buone", siano esse di sinistra come di destra. Il particolare interessante è che Vivere a San Lazzaro ha spesso suscitato le ire del Sindaco Macciantelli, ma anche del suo presunto "oppositore" Omer Maurizzi, che dal 1995 fa parte della cosiddetta "opposizione politica" ma che in molte occasioni, tutte sempre documentate da Marchesini, ha mostrato un volto di compiacenza per non dire connivenza con le politiche dell'amministrazione di sinistra. Insomma, un "inciucio" in piena regola, documentato negli anni da Gianni Marchesini, insultato anche pubblicamente dal Maurizzi "furioso", il quale ha sempre (e come poteva non essere?) difeso il collega Aldo Noacco, architetto ora rinviato a giudizio per illeciti urbanistici commessi mentre avrebbe dovuto fare (sic) opposizione alla giunta Macciantelli (ma il più delle volte si asteneva da voti che avrebbero messo in difficoltà proprio la giunta, o votava direttamente a favore di essa, come da ultimo nel caso della fusione Hera-Acegas, o come in tanti casi di delibere - guardacaso - urbanistiche).
Macciantelli, Maurizzi, Noacco: tre facce della stessa medaglia e della stessa vecchia politica, dicono ormai tanti cittadini. Che sperano di non vederli più nel futuro della politica sanlazzarese.
mercoledì 7 novembre 2012
FUOCO AMICO SU MACCIANTELLI
L'ultimo numero di Vivere a San Lazzaro riporta in prima pagina e nell'interno le forti critiche che esponenti di primo piano della vita pubblica sanlazzarese hanno riservato al Sindaco Macciantelli in materia di urbanistica. E ci si avvede che queste critiche sono state pronunciate dall'ex sindaco Bacchiocchi ("non avrei scelto Schippa come assessore all'urbanistica, ho sostituito assessori per molto meno"), dall'ex assessore all'urbanistica Renato Ballotta (già assessore nel primo mandato Macciantelli): "il Sindaco doveva garantire trasparenza", e dal consigliere Massimiliano Canè, attuale rappresentante in consiglio comunale di Sinistra e Libertà.
Alleghiamo il link del periodico, che si trova in difficoltà, così scrive il Direttore Gianni Marchesini al quale già altre volte da questo blog abbiamo riservato la nostra solidarietà. Le difficoltà sarebbero addebitabili tra le altre cose, ad alcuni "mascalzoni" (sempre parole di Marchesini, pag. 1) che incitano i commercianti di San Lazzaro a non investire in pubblicità sul periodico, che vive esclusivamente di quello, non godendo di alcuna sovvenzione pubblica.
Marchesini fa notare il paradosso di politici che paga(va)no con contributi pubblici (riservati ai gruppi consiliari regionali) le ospitate nelle televisioni locali, mentre un periodico come il suo non ha potuto mai usufruire di alcun aiuto.
E infine: tra le altre notizie, viene riportata anche quella relativa all'arresto, nell'ambito dell'inchiesta del cantiere CIPEA di via Galletta, del maresciallo della Guardia di Finanza Cucinotta, già segretario dei Comandanti che si sono succeduti a capo del nucleo provinciale della Ponticella negli ultimi 15 anni. E' l'inchiesta, lo ricordiamo, che vede rinviato a giudizio tra gli altri il consigliere comunale PDL Aldo Noacco. Tra gli imputati anche Gianluca Muratori, presidente di Confartigianato, direttore del consorzio Cipea e presidente di Cipea Holding. Muratori ha già dichiarato di non volersi avvalere della prescrizione, che rischia di falcidiare il processo, la cui prima udienza è fissata nel 2014. Chissà se l'imputato Noacco farà lo stesso? Chi lo ha sostenuto finora, in particolare il suo collega e sponsor già in Forza Italia Omer Maurizzi, e il consigliere regionale Galeazzo Bignami, che tanto parla di rinnovamento del partito, cosa ha da dire in proposito?
Qui il link al periodico:
http://api.ning.com/files/E8PjTOC8VYoQegfG673NjTolwTeZCCt7mHkylEERnHacO7Kl204P-KV-578DQbfZ3meBk0QSrg7-I7ccLmmB*-DbLvAun*bc/Viveren4.pdf
Alleghiamo il link del periodico, che si trova in difficoltà, così scrive il Direttore Gianni Marchesini al quale già altre volte da questo blog abbiamo riservato la nostra solidarietà. Le difficoltà sarebbero addebitabili tra le altre cose, ad alcuni "mascalzoni" (sempre parole di Marchesini, pag. 1) che incitano i commercianti di San Lazzaro a non investire in pubblicità sul periodico, che vive esclusivamente di quello, non godendo di alcuna sovvenzione pubblica.
Marchesini fa notare il paradosso di politici che paga(va)no con contributi pubblici (riservati ai gruppi consiliari regionali) le ospitate nelle televisioni locali, mentre un periodico come il suo non ha potuto mai usufruire di alcun aiuto.
E infine: tra le altre notizie, viene riportata anche quella relativa all'arresto, nell'ambito dell'inchiesta del cantiere CIPEA di via Galletta, del maresciallo della Guardia di Finanza Cucinotta, già segretario dei Comandanti che si sono succeduti a capo del nucleo provinciale della Ponticella negli ultimi 15 anni. E' l'inchiesta, lo ricordiamo, che vede rinviato a giudizio tra gli altri il consigliere comunale PDL Aldo Noacco. Tra gli imputati anche Gianluca Muratori, presidente di Confartigianato, direttore del consorzio Cipea e presidente di Cipea Holding. Muratori ha già dichiarato di non volersi avvalere della prescrizione, che rischia di falcidiare il processo, la cui prima udienza è fissata nel 2014. Chissà se l'imputato Noacco farà lo stesso? Chi lo ha sostenuto finora, in particolare il suo collega e sponsor già in Forza Italia Omer Maurizzi, e il consigliere regionale Galeazzo Bignami, che tanto parla di rinnovamento del partito, cosa ha da dire in proposito?
Qui il link al periodico:
http://api.ning.com/files/E8PjTOC8VYoQegfG673NjTolwTeZCCt7mHkylEERnHacO7Kl204P-KV-578DQbfZ3meBk0QSrg7-I7ccLmmB*-DbLvAun*bc/Viveren4.pdf
sabato 3 novembre 2012
A CHI STA A CUORE SAN LAZZARO?
La domanda del titolo di questo post è abbastanza retorica. Sicuramente a tanti onesti cittadini sanlazzaresi (la maggioranza) sta a cuore la propria città. Non così però parrebbe essere per i politici (o politicanti?) che la amministrano, stando almeno a quel che si sente dire per le strade e nei bar della città.
Una città in preda da anni allo scempio di grandi fette verdi di territorio, che scompaiono per far posto a palazzine costruite (chissà perché) sempre dagli stessi soggetti.
Una cittadina il cui Sindaco passa il suo tempo a comparire sui giornali, spesso addirittura a scrivere articoli sui temi più disparati, che però - costante di tutti gli articoli - non riguardano mai San Lazzaro, salvo alcuni in cui il Sindaco elogia se stesso come amministratore esemplare. Il resto del tempo il Sindaco lo passa a tessere i suoi rapporti coi big del suo partito nella speranza di trovare un posto in Regione, e secondo alcuni addirittura a Roma. Difficile secondo alcune voci del suo stesso partito, che Bersani trovi posto per un Sindaco che ha perso molti consensi negli anni, che è stato sempre al centro di enormi polemiche sfociate anche in denunce e in inchieste giudiziarie alcune delle quali ancora pendenti. E soprattutto un Sindaco il cui ego smisurato ha portato spesso a fare delle pesanti figuracce (si ricordano il braccio di ferro coi dipendenti comunali e coi Vigili urbani, o anche le polemiche in merito allo Statuto di Villa Rodriguez da cui fu espunto il riferimento alla religione cattolica, o ancora la vicenda, qui ampiamente raccontata, delle "case gialle", con tutto il contorno di denunce e veleni e una sentenza del GIP di Bologna che, nel dichiarare prescritti i reati, riconobbe che abusi erano stati sì commessi, oppure per restare in tema di case, la vicenda "Ca' Ricchi", case costruite secondo diversi cittadini su cumuli di rifiuti tossici che erano stati inaugurati dall'assessore Schippa senza che per anni venisse concessa l'abitabilità, e solo per citarne alcune).
Una cittadina con una opposizione il cui indiscusso capo è stato per anni un imprenditore locale noto più per le sue assenze nelle votazioni strategiche per il Comune su urbanistica ed edilizia (il signore in questione è attualmente vicepresidente del Consiglio comunale), ramo che non lo vede estraneo avendo egli avuto autorizzazione dal Comune a costruire una palazzina nella via Torreggiani. "Opposizione" di cui fa parte un architetto, Aldo Noacco, rinviato a giudizio per abusi e illeciti urbanistici. E che ricopre, guarda un po', la carica di vicepresidente della Commissione urbanistica (e il PD, partito che si fregia da sempre, assieme all'IDV col quale governa, della patente di superiorità morale, non ha nulla da dire in merito, chissà perché). Questi due signori dell'opposizione sono strenuamente difesi dal "rottamatore" del Pdl Galeazzo Bignami, che per sua stessa ammissione pagava le tv locali per acquistare spazi nelle stesse, coi soldi dei contributi al gruppo regionale del partito. Ultimamente poi, nell'ambito delle indagini che stanno svolgendo i Carabinieri e la Gdf sulle spese dei gruppi consiliari regionali, è emerso che la famiglia dello stesso Bignami ha usufruito per anni (all'incirca da quando il padre Marcello divenne consigliere regionale) di "consulenze": la madre, il fratello, la moglie dello stesso Bignami. "Consulenze", con soldi ovviamente pubblici, del valore di circa 12mila euro a semestre, come riportato dal Resto del Carlino di Bologna di poco tempo fa.
Molti cittadini non credono proprio che un Sindaco e un'Amministrazione del genere abbiano a cuore le sorti della città, così come nemmeno credono che essa stia a cuore a questa "opposizione". Si attendono tempi migliori.
Una città in preda da anni allo scempio di grandi fette verdi di territorio, che scompaiono per far posto a palazzine costruite (chissà perché) sempre dagli stessi soggetti.
Una cittadina il cui Sindaco passa il suo tempo a comparire sui giornali, spesso addirittura a scrivere articoli sui temi più disparati, che però - costante di tutti gli articoli - non riguardano mai San Lazzaro, salvo alcuni in cui il Sindaco elogia se stesso come amministratore esemplare. Il resto del tempo il Sindaco lo passa a tessere i suoi rapporti coi big del suo partito nella speranza di trovare un posto in Regione, e secondo alcuni addirittura a Roma. Difficile secondo alcune voci del suo stesso partito, che Bersani trovi posto per un Sindaco che ha perso molti consensi negli anni, che è stato sempre al centro di enormi polemiche sfociate anche in denunce e in inchieste giudiziarie alcune delle quali ancora pendenti. E soprattutto un Sindaco il cui ego smisurato ha portato spesso a fare delle pesanti figuracce (si ricordano il braccio di ferro coi dipendenti comunali e coi Vigili urbani, o anche le polemiche in merito allo Statuto di Villa Rodriguez da cui fu espunto il riferimento alla religione cattolica, o ancora la vicenda, qui ampiamente raccontata, delle "case gialle", con tutto il contorno di denunce e veleni e una sentenza del GIP di Bologna che, nel dichiarare prescritti i reati, riconobbe che abusi erano stati sì commessi, oppure per restare in tema di case, la vicenda "Ca' Ricchi", case costruite secondo diversi cittadini su cumuli di rifiuti tossici che erano stati inaugurati dall'assessore Schippa senza che per anni venisse concessa l'abitabilità, e solo per citarne alcune).
Una cittadina con una opposizione il cui indiscusso capo è stato per anni un imprenditore locale noto più per le sue assenze nelle votazioni strategiche per il Comune su urbanistica ed edilizia (il signore in questione è attualmente vicepresidente del Consiglio comunale), ramo che non lo vede estraneo avendo egli avuto autorizzazione dal Comune a costruire una palazzina nella via Torreggiani. "Opposizione" di cui fa parte un architetto, Aldo Noacco, rinviato a giudizio per abusi e illeciti urbanistici. E che ricopre, guarda un po', la carica di vicepresidente della Commissione urbanistica (e il PD, partito che si fregia da sempre, assieme all'IDV col quale governa, della patente di superiorità morale, non ha nulla da dire in merito, chissà perché). Questi due signori dell'opposizione sono strenuamente difesi dal "rottamatore" del Pdl Galeazzo Bignami, che per sua stessa ammissione pagava le tv locali per acquistare spazi nelle stesse, coi soldi dei contributi al gruppo regionale del partito. Ultimamente poi, nell'ambito delle indagini che stanno svolgendo i Carabinieri e la Gdf sulle spese dei gruppi consiliari regionali, è emerso che la famiglia dello stesso Bignami ha usufruito per anni (all'incirca da quando il padre Marcello divenne consigliere regionale) di "consulenze": la madre, il fratello, la moglie dello stesso Bignami. "Consulenze", con soldi ovviamente pubblici, del valore di circa 12mila euro a semestre, come riportato dal Resto del Carlino di Bologna di poco tempo fa.
Molti cittadini non credono proprio che un Sindaco e un'Amministrazione del genere abbiano a cuore le sorti della città, così come nemmeno credono che essa stia a cuore a questa "opposizione". Si attendono tempi migliori.
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